Naturalmente | Davide Biagi

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La fotografia naturalistica riassume in sé molte caratteristiche. Per essere praticata richiede il possesso di ottime conoscenze tecniche e di un'attrezzatura adeguata. Necessaria inoltre una buona conoscenza delle specie e degli ambienti che si vogliono fotografare e, non ultima, una grande dose di pazienza.

Chi possiede tutto ciò ha buone speranze di ottenere buone immagini, ma per andare oltre è necessario un ulteriore capacità, quella di stupirsi e trovare la poesia in ciò che ci circonda. Nelle sue immagini Davide Biagi inserisce tutto questo immergendo i soggetti in una dimensione che sembra quasi volersi staccare dalla realtà per sconfinare nel surreale. Istanti e luoghi vengono rappresentati nel rispetto di un paradigma fondamentale in fotografia, quello della luce. È lei a conferire quel tocco di magia che rende i paesaggi meravigliosi e gli animali affascinanti.

A colpirci è la bellezza, ma soprattutto lo scoprire che spesso si tratta di luoghi che non sono troppo distanti dalla nostra quotidianità. A renderli speciali è, come spesso accade l'occhio del fotografo con la sua forza che supera quella del soggetto.la redazione



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Cigno reale (Cygnus olor) e Aironi guardabuoi (Bubulcus ibis), fiume Adda, 2015. © Davide Biagi.
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Aironi guardabuoi (Bubulcus ibis), fiume Adda, 2015. © Davide Biagi.
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Cervo nobile (Cervus elaphus), Abruzzo, 2015. Davide Biagi.
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Parnassius apollo, Trentino Alto Adige, 2016. © Davide Biagi.
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Capriolo (Capreolus capreolus), Trentino alto Adige, 2015. © Davide Biagi.
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Orso bruno (Ursus arctos), Finlandia, 2017. © Davide Biagi.
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Cicogna bianca (Ciconia ciconia), Racconigi, 2015. © Davide Biagi.


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