Memorie di guerra dal 1915 al 1945 | Danilo Tiussi

introbio
Questo portfolio nasce per far riflettere grazie alle immagini sulla memoria di un periodo storico segnato da profonde lacerazioni tra i popoli. Un periodo durante il quale il desiderio di conquista da parte dei poteri forti ha prodotto una carneficina tra i popoli e una distruzione generale.

Il lavoro mi ha portato durante una prima fase alla ricerca dei luoghi dove si sono svolte le battaglie, presso il monte Kolovrat sul confine Italiano e Sloveno dove si è consumata la Disfatta di Caporetto, presso il Sacrario militare di Oslavia (GO) e il complesso monumentale del Ara Pacis Mundi a Medea (GO). In questo luogo in particolare mi hanno colpito i riflessi nelle pozze d’acqua che, con linee discontinue, creano geometrie suggestive, fondamentali nella successiva postproduzione.

La seconda fase del lavoro è stata dedicata alle ricerca di immagini storiche da unire alle prime, quelle dei luoghi, fondendo cosi la memoria del passato con il presente, in una linea temporale che non può lasciarci indifferenti, ma vuole suscitare una riflessione valida anche per il periodo attuale dove le guerre di conquista, quelle etniche e di religione certo non mancano.
Danilo Tiussi
progetto vincitore di Portfolio a Lucinico 2018



powered by
Options
1 / 15 enlarge slideshow
La  memoria delle interminabili colonne di uomini inviati nelle trincee al fronte durante la prima guerra mondiale.. © Danilo Tiussi.
Options
2 / 15 enlarge slideshow
La  memoria della battaglia nelle trincee sul confine italiano e sloveno, dove si è consumata la Disfatta di Caporetto con una strategia di posizione territoriale all’avanzata del nemico durante la prima guerra mondiale. © Danilo Tiussi.
Options
3 / 15 enlarge slideshow
La  memoria della resa al nemico durante la prima guerra mondiale.. © Danilo Tiussi.
Options
4 / 15 enlarge slideshow
La distruzione delle cose materiali e le migliaia di uomini, fratelli, amici e compagni che hanno perso  la loro vita sui campi di guerra, come ci ricordano i nomi sulle lapidi, una costante di cruda e drammatica realtà che da sempre la guerra impone... © Danilo Tiussi.
Options
5 / 15 enlarge slideshow
La distruzione delle cose materiali e le migliaia di uomini, fratelli, amici e compagni che hanno perso  la loro vita sui campi di guerra, come ci ricordano i nomi sulle lapidi, una costante di cruda e drammatica realtà che da sempre la guerra impone... © Danilo Tiussi.
Options
6 / 15 enlarge slideshow
La scala a chiocciola vuole rappresentare il turbine prodotto dal nuovo pensiero hitleriano, alla base dell'ideologia nazista che porterà al secondo conflitto mondiale che, tra il 1939 e il 1945, vide contrapporsi da un lato le potenze dell’Asse e dall'altro i Paesi Alleati. © Danilo Tiussi.
Options
7 / 15 enlarge slideshow
Per il pensiero hitleriano era una legge naturale che le razze inferiori fossero sottomesse a quelle superiori. Da qui nacquero de discriminazioni raziali, con l’obiettivo fondamentale di liberare il popolo tedesco dalla piaga ebraica e altre forme di impurità che avrebbero minato l'integrità della razza  ariana.. © Danilo Tiussi.
Options
8 / 15 enlarge slideshow
Per il pensiero hitleriano era una legge naturale che le razze inferiori fossero sottomesse a quelle superiori. Da qui nacquero de discriminazioni raziali, con l’obiettivo fondamentale di liberare il popolo tedesco dalla piaga ebraica e altre forme di impurità che avrebbero minato l'integrità della razza  ariana.. © Danilo Tiussi.
Options
9 / 15 enlarge slideshow
Il ricordo si fonde con i riflessi del Monumento Ara Pacis Mundi di Medea (GO) per sottolineare la nuova tipologia di guerra. Gli armamenti micidiali e distruttivi conquistarono un'importanza enorme. © Danilo Tiussi.
Options
10 / 15 enlarge slideshow
Il ricordo si fonde con i riflessi del Monumento Ara Pacis Mundi di Medea (GO) per sottolineare la nuova tipologia di guerra. Gli armamenti micidiali e distruttivi conquistarono un'importanza enorme. © Danilo Tiussi.
Options
11 / 15 enlarge slideshow
Il ricordo si fonde con i riflessi del Monumento Ara Pacis Mundi di Medea (GO) per sottolineare la nuova tipologia di guerra. Gli armamenti micidiali e distruttivi conquistarono un'importanza enorme. © Danilo Tiussi.
Options
12 / 15 enlarge slideshow
Il ricordo si fonde con i riflessi del Monumento Ara Pacis Mundi di Medea (GO) per sottolineare la nuova tipologia di guerra. Gli armamenti micidiali e distruttivi conquistarono un'importanza enorme. © Danilo Tiussi.
Options
13 / 15 enlarge slideshow
Ancora distruzione e macerie. L’olocausto con la scoperta dei campi di sterminio confermano lo smarrimento di tutti gli ideali di tolleranza tra popoli in conflitto. © Danilo Tiussi.
Options
14 / 15 enlarge slideshow
Ancora distruzione e macerie. L’olocausto con la scoperta dei campi di sterminio confermano lo smarrimento di tutti gli ideali di tolleranza tra popoli in conflitto. © Danilo Tiussi.
Options
15 / 15 enlarge slideshow
La fine così come l’inizio di questo scorcio storico riproposta con l’imbuto della scala che inghiotte tutto, ma non la memoria, quella no è il solo punto fermo che fa di noi persone consapevoli del nostro passato. Basterà?. © Danilo Tiussi.


vai su FPmag
rivista di cultura dell'immagine
loading