Italia a mano armata | Simone Tramonte

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Pistole, fucili da caccia, armi sportive e da collezione, si calcola che in Italia ve ne siano legalmente oltre 10 milioni.
Nel film Lord of War, Yuri Orlov – alias Nicolas Cage - afferma: «Ci sono più di 550 milioni di armi da fuoco in circolazione nel mondo. Significa che c'è un'arma da fuoco ogni dodici persone nel pianeta. La domanda è: come armiamo le altre undici?».

In quest’ottica, dal 14 settembre in Italia è più semplice acquistare un’arma.

La Gazzetta Ufficiale ha infatti pubblicato il D.Lgs 104, fortemente voluto dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini, rendendo meno limitativa la normativa sul possesso di armi.

Che la politica cavalcasse questo scenario di insicurezza sociale era prevedibile. In un anno, le licenze per porto d’armi sono aumentate del 14% e questi dati potrebbero continuare a crescere alla luce della legge entrata in vigore.

I proventi che ruotano attorno al mercato delle armi sono noti a tutti. Restringendo il campo al nostro paese, l'Italia è il secondo esportatore di armi leggere dopo gli Stati Uniti. Il distretto industriale di Gardone Val Trompia, un comune di circa 10.000 abitanti immerso nel verde delle Alpi Bresciane, è considerato la capitale italiana, europea e mondiale, delle armi, dove si produce il 70% delle armi leggere fabbricate nell’intera Unione Europea e il 40% della produzione mondiale.

Lo scopo di questo lavoro fotografico è indagare i vari ambiti sociali in cui si esplicita il rapporto tra italiani e armi, legando tra loro diverse storie sotto una luce che spesso ci disorienta e ci potrebbe portare a credere di essere negli Stati Uniti.
Simone Tramonte




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Il test su una pistola prodotta in Val Trompia, fatta al Banco Nazionale Prova Armi di Gardone. Febbraio 2018, Val Trompia, Italia. © Simone Tramonte.
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Il poligono di tiro di Gardone Val Trompia. Gardone, un comune in provincia di Brescia di circa 10.000 abitanti immerso nel verde delle Alpi è considerato la capitale italiana, europea e mondiale delle armi, dove si produce il 70% delle armi leggere sportive fabbricate nell’intera Unione Europea. Febbraio 2018, Val Trompia, Italia. © Simone Tramonte.
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La fabbrica d’armi Beretta di Gardone Val Trompia che risale al 1526. Qui si producono circa 1500 armi al giorno. Febbraio 2018, Val Trompia, Italia. © Simone Tramonte.
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Il controllo qualità della canna di un fucile nell’azienda Perugini-Visini. Il distretto industriale è costituito da 140 aziende, con Beretta in testa, che esportano in tutto il mondo generando un giro d’affari di circa 7 miliardi di euro l’anno. Febbraio 2018, Val Trompia, Italia. © Simone Tramonte.
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Un lotto di revolver Uberti pronti per la punzonatura e i test presso il Banco Nazionale di Prova Armi di Gardone Val Trompia. Il BNP è ufficialmente il controllore tecnico della rispondenza delle armi e delle munizioni alle norme tecniche e di legge e può essere considerato l’ufficio anagrafe di tutte le armi prodotte in Italia e buona parte di quelle importate. Febbraio 2018, Val Trompia, Italia. © Simone Tramonte.
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Punzonatura presso il Banco Nazionale di Prova Armi di Gardone Val Trompia. Febbraio 2018, Val Trompia, Italia. © Simone Tramonte.
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Il Caccia Village, con i suoi 35.000 visitatori è una delle fiere dedicate al mondo delle armi più importante d’Italia. Qui appassionati e curiosi possono trovare e provare tutte le novità del settore armiero.. Maggio 2018, Bastia Umbra, Italia. © Simone Tramonte.
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Visitatori allo stand Beretta all’interno del Caccia Village. Maggio 2018, Bastia Umbra, Italia. © Simone Tramonte.
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Un visitatore prova il mirino di un fucile da caccia in uno degli stand del Caccia Village. Maggio 2018, Bastia Umbra, Italia. © Simone Tramonte.
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Un gruppo di praticanti Softair, attività basata sulla simulazione di tattiche militari. In Italia si stima che i soldati della domenicasiano oltre 50.000. Dicembre 2017, Nettuno, Italia. © Simone Tramonte.
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In attesa dell’inizio della battaglia presso Campo Praesidium vicino Nettuno (Roma). Dicembre 2017, Nettuno, Italia. © Simone Tramonte.
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Componenti degli SWAT, cercano di catturare il nemico nell’area appositamente adibita di Campo Praesidium, il più grande campo dedicato al Softair d’Europa con 120 mila mq di superficie attrezzata. Dicembre 2017, Nettuno, Italia. © Simone Tramonte.
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Un tiratore verifica il bersaglio dopo una sessione dì shooting sulle linee di tiro della palestra da 10 metri presso il Tiro a Segno Nazionale di Milano. Marzo 2018, Milano, Italia. © Simone Tramonte.
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Francesco, atleta che si cimenta nella pistola libera da 50 metri, disciplina che fra i suoi partecipanti ha annoverato quel De Coubertin che fondò le Olimpiadi Moderne, posa con i suoi occhiali da tiro all’interno del TSN di Roma. Luglio 2018, Roma, Italia. © Simone Tramonte.
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Istruttore del TSN di Milano durante lo shooting nella galleria di tiro. Marzo 2018, Milano, Italia. © Simone Tramonte.
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Il Cowboy Action Shooting (abbreviato in CAS) è una forma di tiro sportivo dinamico con riferimento storico al periodo che va dal 1830 al 1915 negli Stati Uniti d'America. I tiratori devono indossare abbigliamento di stile Western e utilizzano nel corso del tiro due armi corte (revolver) e una carabina. Marzo 2018, Verano Brianza, Italia. © Simone Tramonte.
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Una competizione di CAS (Cawboy Action Shooting) all’interno di un ex cava in Brianza, attualmente conosciuta come Campo Traversera e sede dell’associazione Canne Tonanti dove tutti i weekend appassionati di questa disciplina vestiti in abiti western allestiscono veri e propri set esercitandosi con i propri revolver e carabine. Marzo 2018, Verano Brianza, Italia. © Simone Tramonte.
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Durante una competizione di Cawboy Action Shooting, Alberto, alias Bill Masterson, verifica le sagome dei bersagli. Marzo 2018, Verano Brianza, Italia. © Simone Tramonte.
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Murales in memoria di Maria Palimodde, la prima donna a prendere parte attivamente al rito di S’Incontru... (sparando!). Aprile 2018, Oliena, Italia. © Simone Tramonte.
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Ragazzi sparano in aria durante il rito di S’Incontru, introdotto dagli Spagnoli nel Quattrocento per rappresentare l'incontro tra Gesù risorto e la Madonna. Aprile 2018, Oliena, Italia. © Simone Tramonte.
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I cittadini di Oliena sparano durante il rito religioso di S'Incontru (un rito antico che celebra la Pasqua cattolica). L'intera comunità si incontra nell'unica piazza del villaggio per festeggiare sparando migliaia di colpi in aria. Aprile 2018, Oliena, Italia. © Simone Tramonte.
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Al termine della processione della domenica di Pasqua a Oliena, le strade sono ricoperte da centinaia di cartucce e bossoli. Aprile 2018, Oliena, Italia. © Simone Tramonte.
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Al rientro a casa, Marco contraccambia l’affetto di Asia, il suo labrador. Luglio 2018, Roma, Italia. © Simone Tramonte.
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L’abitudine a maneggiare un’arma fa si che questa, come se il tavolo fosse un qualsiasi svuota tasche, possa trovare posto affianco al telefono, al tabacco e agli occhiali. Luglio 2018, Roma, Italia. © Simone Tramonte.
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Fabiana posa nella sua casa vicino Roma impugnando l’arma che porta con sé dall’età di 20 anni. Luglio 2018, San Cesareo, Italia. © Simone Tramonte.


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